Con Call of Duty 4, Activision e IW (Infinity Ward) puntano a realizzare un FPS che riesca a spodestare Counter-Strike dal primato di gioco “team-objective oriented” più giocato al mondo, primato che conserva da ormai tanto (troppo?) tempo. Dopo aver visto per settimane screens e video provenienti da vari coverage organizzati da Activision in occasione di due importanti fiere quali E3 2007 e GC 2007, ho avuto modo finalmente di provare con mano la versione Multiplayer Beta del gioco su Xbox 360, e devo dire che le premesse per un “colpo di stato” ci sono tutte. E’ però opportuno suddividere la componente mp di un gioco del genere in 2 parti, quella fun/generale e quella più seria che comporta clanwar, tattiche, posizioni. Un modo del tutto diverso di affrontare il gioco. Sotto il profilo del divertimento e dell’impatto generale, CoD 4 ha quindi tutte le carte in regola per riuscire nell’intento dei programmatori; riguardo invece il profilo strettamente “pro” non posso dire cosa succederà, ai posteri l’ardua sentenza. Quando IW ha deciso di mettersi al lavoro era certamente a conoscenza del fatto che non bastava prendere Call of Duty, aggiornare le armi e dare al gioco un’ambientazione moderna. La giocabilità è quella della serie che fino ad ora abbiamo preferito a tanti altri giochi, dunque “Squadra che vince non si cambia”, ma con l’introduzione di una serie di particolarità che avranno un impatto sensibile e importante sul nostro modo di giocare e non solo. Mi limiterò a descrivere quello che ho sentito, visto, provato in questi ultimi giorni, evitando di dare dei giudizi definitivi per il motivo già illustrato in precedenza e proprio perché siamo davanti ad una beta e non al gioco finito. Dividiamo questa review in più parti, affrontando ad una ad una le tematiche del gioco.
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